lunedì 22 febbraio 2010

Caviale: sapore unico

E' un alimento insostituibile per il suo gusto speciale, ma non indispensabile: nessun altro alimento può dare lo stesso gusto particolare e, nello stesso tempo, non è indispensabile come latte, carne, pasta, ecc.. Quando servito, il caviale và esaltato con gli altri cibi e/o prodotti e non svilito in sterili tartine. E' un validissimo ingrediente che và accompagnato a Champagne e vini di qualità. La qualità delle uova dipende dalla varietà dello strorione da cui provengono nonchè dal processo di conservazione al quale le stesse sono state sottoposte per poi essere commercializzate. Le qualità di storione sono: Beluga Imperiale, l'Oscietre e Sevruga: il più pregiato è il Beluga imperiale. Le uova fresche possono essere conservate con l'aggiunta di sale fino a 60 giorni. entro tale termine il caviale, così conservato, mantiene le sue caratteristiche organolettiche particolari. Moltissimi chef utilizzano questo pregiato alimento in ricette d'eccellenza ( alta cucina raffinata). Prodotti tipici regionali.

Lo staff di Sapori Regionali.

domenica 21 febbraio 2010

Regole per mangiare bene le merende

Prodotti tipici Italiani:
Di seguito elenchiamo alcune regole fondamentali per evitare che il cibo diventi una tentazione malsana per i bambini:
1) Non far vedere al bambino il pacco contenente tutte le merendine. Potrebbe richiederne diverse mentre l'ideale sarebbe una o massimo due al giorno ( colazione e merenda). Attenzione a non esagerare con questi prodotti ;
2) Non associare alla merendina una bibita gassata. In una classica lattina da 33 cl. ci sono addirittura 35 grammi di zucchero pari ad una tazzina di caffè colma (di zucchero) che detrminano l'assorbimento medio di circa 135 kcal.. Trattasi di una dose eccessiva di zucchero che potrebbe incidere molto sull'aumento del peso. Tali prodotti vanno assunto con cautela.
3) Variare spesso la tipologia di snack. Tale operazione è necessaria per educare il bimbo ad una alimentazione variata con prodotti sani. Sapori e prodotti tipici regionali.
Lo staff di Sapori Regionali.

sabato 20 febbraio 2010

LE MERENDINE

Lo spuntino dei bambini, spesso, è costituito dalle merendine sempre più presenti negli scaffali degli ipermercati. La perplessità dei genitori riguarda la genuinità del prodotto e quindi: merendina si.. o merendina no!! Intanto diciamo che spesso trattasi di prodotti industriali dei quali non bisogna esagerare anche se vanno tolte tra le cause che portano all'obesità infantile. Le calorie apportate dalle merendine tradizionali sono superiori rispetto a quelle provenienti dall'assunzione delle merendine industriali e quindi, i bimbi che fanno colazione con pizza e focacce registrano un introito calorico superiore a quello dei bimbi che scelgono le merendine industriali. Queste ultime sono sicuramente più controllate. I esse vi è una proporzione migliore degli ingredienti. Si possono consumare tranquillamente ma non devono sostituire i pasti. Ogni merendina apporta mediamente l'assorbimento di circa 150 calorie e, quindi, non bisogna esagerare. All'interno di un'alimentazione equilibrata, ci possono stare, ma non devono sostituire frutta e verdura indispensabili per una sana alimentazione. In sostanza la merendina deve essere un semplice spuntino. Sapori e prodotti tipici regionali italiani.

Lo staff di Sapori Regionali.

venerdì 19 febbraio 2010

Regole per una buona frittura

Prodotti tipici e sapori regionali: davanti ad un fritto croccante e dorato, nessuno riesce a resistere. Si tratta di una vera e propria leccornia che, di certo non è consigliabile preparare tutti i giorni ma che è possibile gustare sia dolce che salata. La frittura appartiene a diverse culture gastronomiche ma, affichè i prodotti fritti non risultino pesanti e dannosi, a fattor comune è necessario osservare alcune regole tra cui:
1) Lavare e asciugare bene i prodotti da friggere;
2) Preparare gli alimenti: le melanzane per esempio andranno tagliate a fettine, cosparse di sale ( preferibilmente grosso) e lasciate spurgare in uno scolapasta con un peso, al fine di permettere l'eliminazione delle acque amare in eccesso, ovvero le verdure che vanno passate prima nella farina bianca. Ricordarsi che l'infarinatura và fatta poco prima della frittura. Alcuni alimenti vanno passati nella farina, nell'uovo e infine nel pan grattato.
3) L'olio: e' ecessario scegliere un olio che sia in grado di resistere alle alte temperature( con un alto punto di fumo). Si consiglia l'olio extra vergine di oliva che dopo la cottura non andrebbe riutilizzato a meno che non si utilizza una friggitrice. In questo caso, va filtrato, e si può usare nell'arco di un mese per una -due altre fritture, avendo cura di rifriggere lo stesso alimento.
4) La temperatura: se la temperatura dell'olio è troppo bassa, i cibi risulteranno molli ed unti mentre, al contrario, se la temperatura è troppo alta, i cibi si brucerebbero nella parte esterna rimanendo crudi nella parte interna. Per capire se l'olio stà alla temperatura giusta basta buttare dentro un pezzetto di alimento o di pastella e, quando questo/a inzierà a soffriggere, la temperatura è ottimale. Se l'olio fuma perchè molto caldo, non và utilizzato in quanto potrebbe far male alla salute.
5) La tecnica: mettere nella padella pochi prodotti per volta per non abbassare troppo bruscamente la temperatura dell'olio.
6) La scolatura: la frittura và scoltata con le schiumarole e và riposta sulla carta da cucina assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Prodotti tipici e sapori tipici regionali.
Lo staff di Sapori Regionali

La frutta di gennaio: mandarini, mele e banane

Prodotti tipici naturali:
Mandarini: Durante l'acquisto bisogna scegliere i frutti più succosi e più saporiti. E' necessario, pertanto, selezionare quelli più pesanti e come si sul dire "sinceri", evitando quelli che presentano l'esterno della buccia ammaccata oppure con parti molli che sono indice di eccessiva maturazione.
Mele: Si trovano sul mercato in tutto il periodo dell'anno anche se il consumo maggiore si registra dunte la stagione autunnale e in quella invernale. Bisogna scegliere quelle che presentano la buccia di colore brillante, senza imperfezioni e con il picciolo ben saldo alla polpa.

Banane: Bisogna scegliere, anche in questo caso i frutti con il giusto grado di maturazione nè troppo acerbe ( quelle che presentano il picciolo e parte della buccia esterna con striature verdi) nè troppo mature ( con macchie scure presenti sulla buccia esterna), benchè, in quest'ultimo caso, risultano decisamente più dolci.
Prodotti tipici regionali.
Lo staff di Sapori Regionali.


Lo staff di Sapori regionali.

giovedì 18 febbraio 2010

Impariamo a leggere l'etichetta

L'etichetta (prodotti tipici regionali):

quando si acquista un prodotto è importantissimo saper leggere l'etichetta che deve necessariamente, per legge, contenere alcune indicazioni tra cui:
- La data di scadenza: E' utile, a proposito, fare una distinzione tra:
a) " Da consumarsi preferibilmente entro il...": significa che il prodotto andrebbe consumato " preferibilmente" entro quella data, entro la quale lo stesso conserva tutte le sue peculiari caratteristiche organolettiche. Ciò non esclude che, se conservato correttamente, il prodotto possa essere consumato anche oltre la data stessa.
b) " Da consumarsi entro il...": significa che il prodotto acquistato và consumato obbligatoriamente entro quella data oltre la quale non può essere più posto in vendita ne deve essere consumato.
- Lista degli ingredienti: Devono essere elencati in ordine di peso decrescente e con l'indicazione di altre aggiunte di piccole quantità tra cui: conservanti, coloranti, antiossidanti, ecc.
- Nome del prodotto: Deve essere sempre indicato se si tratta di prodotto affumicato, congelato o in polvere. Deve essere sempre indicata la modalità di conservazione del prodotto.
-Allergeni: Và indicata la presenza di sostanze che potrebbero essere pericolose per i consumatori allergici.
- OGM: Và indicato che il prodotto geneticamente è modificato quando la percentuale stessa di OGM è superiore al parametro del 09%.
- Indicazione del fabbricante: Và indicata la ragione sociale e la sede del fabbricante ( via, tel. ecc);
- Lotto: Indica la serie di prodotti con le stesse caratteristiche, fatti nello stesso momento ( con lo stesso ciclo produttivo);
- L'etichetta nutrizionale: Si tratta di un'indicazione non obbligatoria che indica il valore energetico e il contenuto di proteine, grassi, sodio e vitamine. Viene indicato anche il numero di calorie e il quantitativo di prodotto, al consumo, raccomandato dal produttore;
- Peso: Indica la quantità netta di prodotto contenuto nella confezione;
- Istruzioni per l'uso: Istruzioni per l'utilizzo specifico del prodotto come per esempio il tempo di cottura ecc. Prodotti regionali tipici di Sapori Regionali.
lo staff di Sapori Regionali.

mercoledì 17 febbraio 2010

La verdura di gennaio: spinaci, catalogna e patate

Prodotti tipici del mese di gennaio:
Gli spinaci: preziosi e molto versatili in cucina possono essere consumati sia cotti che crudi. Si trovano sul mercato tutto l'anno e, in base al loro utilizzo, si distinguono in " spinaci da cucina" e "spinaci da insalata". Durante l'accquisto bisogna controllare bene le foglie che devono presentare la giusta consistenza mentre il colore dovrà essere brillante e mai tendente al giallo. Vanno lavati accuratamente sotto l'acqua corrente in quanto potrebbero avere residui di terra.

La catalogna: Vanno scelti i cespi compatti con foglie verdi e brillanti ( indici di freschezza della verdura).



Le patate: Vanno scelte quelle più sode e pesanti senza imperfezioni e senza germogli. Dopo l'acquisto vanno conservate ( se non consumate) in luogo fresco e buio.
Prodotti tipici e Sapori Regionali.




Lo staff di Sapori Regionali ( prodotti tipici regionali).



lunedì 15 febbraio 2010

Le carote:buone sia cotte che crude

Un concentrato di benessere che grazie al loro colore piacciono anche ai più piccoli. Il consumo di questo alimento che in termini tecnici viene chiamata " fittone" determina l'assorbimento di un altissimo contenuto di vitamina "carotene" che rimane nell'alimento anche dopo la cottura ( prodotti tipici naturali). Sul mercato si trovano diverse qualità in base alla forma che può essere "allungata" oppure "tonda". In base al periodo di raccolta, si distinguono in "novelle" ( che si raccolgono a marzo aprile) ovvero in " vecchie" ( che si raccolgono in luglio e fino a fine autunno). Il consumo di cento grammi di prodotto apporta mediamente l'assorbimento, nel corpo umano, di 15 kcal. Per l'acquisto vanno preferite quelle con forma regolare e con ciuffo verde e brillante, sintomi di freschezza e di genuinità. Una volta sbucciate ( con il coltello ovvero con il pela patate), le carote vanno consumate in breve tempo per evitare l'annerimento delle stesse. Prodotti Tipici. Sapori Regionali. Si prestano bene come ingrediente in tantissime ricette di cucina mediterranea.
Lo staff di Sapori Regionali.

sabato 6 febbraio 2010

Spaghetti alla mediterranea

La ricetta consigliata da Sapori Regionali: ( Prodotti tipici regionali):
Ingredienti:
- 400 gr. di spaghetti
- 4 melanzane
- 550 ml. di passata di pomodoro
- 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
- 350 gr. di carciofini in scatola
- 100 gr. di olive nere
- 2 cucchiaini di zucchero
- 1/2 limone spremuto
- 1 spicchio d'aglio
- 1cipolla
- 2 cucchiai di olio extravergine
- pepe nero
- alcune foglie di basilico
- sale.


Preparazione: (ricetta per 4 persone):


Mettete in una padella grande un cucchiaio di olio extravergine di oliva ed aggiungete l'aglio e la cipolla tritati, il succo di limone e la melanzana. Fate rosolare il tutto per 4-5 minuti circa. Aggiungete la passata di pomodoro, il sale, il pepe, il concentrato di pomodoro, lo zucchero e portate ad ebollizione. Abbassate la fiamma e continuate la cottura per ulteriori 18-20 minuti circa. Aggiungete i carciofi tagliati a spicchi e le olive ed amalgamate bene il tutto per altri 4-5 minuti a fiamma bassa. A parte cuocete in acqua leggermente salata la pasta, scolatela al dente e mettetela nella padella con il condimento. Aggiungete il restante olio extravergine di oliva, il sale e il pepe. Amalgamate bene il tutto e, sui piatti di portata, dopo aver sistemato gli spaghetti, guarnite con qualche foglia di basilico. Buon appetito dallo staff di Sapori Regionali (prodotti tipici alimentari e alta gastronomia).