giovedì 8 aprile 2010

I piselli

I piselli preannunciano, con la loro maturazione, l’arrivo della primavera. Molto gustosi e saporiti, decorano i piatti più variegati di una cucina mediterranea. Si possono consumare siua freschi (in primavera) che secchi o surgelati in tutto il resto del periodo dell’anno. La pianta più diffusa è quella ”rampicante” dalla quale è possibile raccogliere il prodotto fresco mentre un po’ meno utilizzata è quella semirampicante dalla quale si ottengono i piselli destinati all’essiccazione e/o conservazione. Per trovarci davanti ad un prodotto fresco è necessario che il baccello risulti di colore verde brillante e mai giallastro. Deve risultare, altresì, sodo tale da spezzarsi se piegato e quindi mai molliccio. Vanno consumati entro il più breve tempo possibile e vanno tolti dal baccello solo prima della cottura in quanto a contatto con l’aria, i piselli perdono la morbidezza. Per l’acquisto si deve tenere presente che con la successiva pulizia, i piselli risultano avere molto scarto e quindi, si deve tener presente che in linea di massima, da 1 kg di raccolto si ottiene la metà di piselli ( il 50%). Esiste una varietà che non si sguscia detta “taccole” o “ manguiatutto”. Per l’utilizzo in cucina vi invitiamo a visitare la specifica sezione dedicata del portale enogastronomico Sapori Regionali.


Lo staff di Sapori Regionali.


La verdura del mese di aprile: piselli, scalogni e ravanelli

PISELLI: I piselli sono gustosissimi legumi che preannunciano l’arrivo della bella stagione. Si possono consumare sia frschi che secchi e si prestano molto bene per decorare piatti e minestre.


SCALOGNI: Gli scalogni vanno acquistati quando la buccia esterna risulta ben aderente alla polpa interna. Vanno scartati quelli molli e quelli che presentano ammaccature o macchie esterne. Una volta tagliati và osservata bene la parte interna che non deve presentare il classico germoglio verde. Ottimo ingrediente in cucina per piatti e specialità di alta ristorazione.



RAVANELLI: I ravanelli vanno acquistati quando presentano la buccia di colore brillante e priva di macchie o imperfezioni. Devono, ovviamente, risultare duri al tatto e mai grinzosi. Vanno lavati bene sotto l’acqua corrente e vanno tagliati a fettine.



Lo staff di Sapori Regionali.

martedì 6 aprile 2010

La frutta del mese di aprile: mela, fragola e mango



MELA: In realta è possibile trovarle sui banchui dei mercati in tutto il periodo dell'anno anche se per il suo consumo, si preferisce la stagione calda in quanto il frutto assume un sapore fresco e fragrante. Vanno scelte le mele con la bucia senza partu scure o ammaccature e con il colore brillante. In frigorifero, si conserva molto bene per diversi giorni oltre i quali la buccia si incresca ma la polpa che matura si addolcisce.


FFRAGOLA: E' un frutto prettamente primaverile ed estivo. Vanno scelte le fragole più rosse, dure e profumate, scartando quelle non regolari e che presentano ammaccature. Un accorgimento importante da seguire è quello di acquistare le fragole contenute in piccoli cestini, per evitare di trovare sul fondo dei frutti schiacciati. Le fragole, anche se conservate in frigorifero, vanno consumate in breve tempo.


MANGO: E' un frutto esotico molto gradevole che raggiunge il giusto grado di maturazione quando toccandolo al tatto risulta legermente cedevole. Questo frutto, continua la maturazione anche dopo la raccolta e si trova nelle sfumature di colorazione che spaziano tra il verde e il rossastro.


Lo staff di Sapori Regionali